Intelligenza artificiale | Il lavoro dei prossimi anni

Jerry Kaplan spiega come l'intelligenza artificiale porterà nuovi posti di lavoro.

IA


Di certo il mercato del lavoro è uno dei punti a cui si guarda con più attenzione, soprattutto se si parla di tecnologie , ancor di più per le tecnologie indipendenti, in grado di operare autonomamente , capaci di elaborare  decisioni complesse, parliamo appunto dell'intelligenza artificiale e di come rivoluzionerà il futuro del lavoro.

A spiegare un pò l'evoluzione di tutto questo è stato Jerry Kaplan, facendo intendere come molti lavori spariranno nel corso degli anni, ma che tanti altri prenderanno il sopravvento.
Kaplan è un informatico e scienziato , è stato ideatore e creatore di siti d'asta online ancor prima di ebay, è stato tra i primi a capire l'evoluzione del mercato, con pareri favorevoli sullo spazio di mercato che potevano ritagliarsi i tablet, di certo è qualcuno che sa benissimo cosa voglia dire evoluzione, tecnologia e futuro.
"Prevedo un futuro radioso grazie alle nuove tecnologie" Kaplam interviene così, spiegando come non si debba aver paura dei robot o della loro intelligenza, in quanto , non verranno creati e programmati in stile Terminator, con l'unico scopo di uccidere chiunque, ma capiranno e percepiranno quello che li circonda, aiutandoci nelle operazioni più complesse, l'I.A è automazione.

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(Jerry Kaplam)



"Tutti quei lavori che hanno specifici obiettivi da perseguire. Dall'imbianchino che deve ridipingere un muro, al giardiniere che deve tagliare l'erba di un prato, l'intelligenza artificiale è automazione , in grado di applicare competenze e ottenere risultati. Ma rende possibile anche costruire macchine che percepiscono il nostro ambiente e svolgono lavori complessi, come guidare un' automobile , ma anche effettuare un'operazione chirurgica , si tratta di sistemi affidabili, che hanno una percezione più completa dell'essere umano. Non c'è nulla da temere, anche se siamo nel momento in cui le persone sono diffidenti. E' normale , perchè se i  vantaggi sono evidenti, i rischi e i problemi non lo sono ancora. Ma come sempre è accaduto, quando l'IA sarà parte delle nostre vite, smetteremo di parlarne.  
Comunque basta attraversare il traffico di Roma per rendersi conto che non è della guida assistita che bisogna aver paura, questa eviterà molte vittime della strada"

Kaplam spiega come l'introduzione nei prossimi anni dell'IA sarà nella nostra quotidianità, e che il progresso tecnologico a cui andremo incontro svilupperà nuove forme di lavoro, andando a sostituire quello che di obsoleto si creerà , così com'è stato nel corso degli anni , come ad esempio centralinisti e dattilografi, mestieri che esistevano fino a 30 anni fa e che adesso sono completamente superati.
Concludendo, Kaplam interviene spiegando che "Ci sarà meno cambiamento di quello che abbiamo visto nei decenni precedenti, soprattutto guardando le professioni del futuro, che coinvolgono il rapporto fra persone , nessuno alla fine della giornata vuole parlare dei propri problemi a un barista elettronico"
Questo a farci capire che i lavori basati su empatie e competenze sociali saranno i meno sostituibili.
Facile sarebbe insegnare ad una macchina una mansione, diverso è educarla alla competenza sociale ed al rapporto umano vero e proprio.  

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