Sicurezza Informatica | Nuove norme del Parlamento Europeo contro minacce cinesi

Il Parlamento Europeo ha adottato una nuova legge contro le minacce tecnologiche della Cina.


Adottata in via definitiva, la legge europea sulla sicurezza informatica, creando il primo schema di certificazione a tutela dei prodotti  e servizi, in modo tale che risultino soddisfacenti agli standard di sicurezza europei, adottando inoltre una maggiore sicurezza alla crescente espansione tecnologica della Cina sul territorio europeo.

Si tratta di una legge , nata dalla forte preoccupazione da parte del Parlamento , in merito al prossimo avvento della tecnologia 5G , che secondo alcuni, potrebbe "nascondere" una backdoor in grado di avere accesso non autorizzato ai dati personali e alle telecomunicazioni di tutta l'Unione Europea, causando dunque un forte rischio per la sicurezza di tutti , visto che , parlando proprio della Cina ,  le imprese hanno l'obbligo di cooperare con lo Stato , suscitando reazioni negative in tanti Paesi del Mondo.
Si cerca quindi una maggiore tutela in merito a questa vicenda, cercando delle soluzioni per affrontare la possibile vulnerabilità del 5G , proponendo proprio la possibilità di effettuare e diversificare gli acquisti con diversi fornitori, stabilendo una strategia per ridurre la dipendenza, che attualmente affligge tutta l'Europa, proprio dalle tecnologie straniere, 5G su tutte.

Angelika Niebler ha dichiarato , dopo la votazione della legge sulla  sicurezza informatica che "Questo importante successo consentirà all'UE di tenere il passo con i rischi per la sicurezza nel mondo digitale per gli anni a venire, la legislazione è una pietra angolare per far si che l'Europa diventi un attore globale nel campo della sicurezza informatica.I consumatori, così come l'industria, devono potersi fidare delle soluzioni informatiche.
Non rimane che l'approvazione formale della legge sulla sicurezza informatica.


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