Hackerati i sistemi dell'Ordine degli avvocati, in Italia la situazione è grave.

La sicurezza informatica in Italia è da rivedere, sotto attacco siti dell'Ordine degli avvocati.


cybersecurity italia

I sistemi informatici maggiormente colpiti sono quelli dell'Ordine degli avvocati di Matera, Caltagirone e Piacenza, di conseguenza sono state hackerate 30 mila pec di altrettanti avvocati romani.
Il gruppo che ha rivendicato l'attacco si chiama LulSec_ITA.

Principalmente, ad essere stati esposti ci sono i database di siti istituzionali contenenti ovviamente dati personali, visto anche il settore , ed anche abbastanza delicato, questo dimostra appunto , che i sistemi italiani , soprattutto quelli per la sicurezza informatica , si trovano in una situazione non proprio privilegiata, anzi abbiamo a che fare con sistemi molto vulnerabili, se si tratta poi di accesso a documentazione inerente all'Ordine degli avvocati e di conseguenza agli archivi ad esso collegati, ovviamente la gravità aumenta.
L'adeguatezza delle misure di sicurezza nazionali è primaria, soprattutto in un mondo così altamente tecnologico e con i rischi che si corrono ogni giorno, purtroppo ormai è imbarazzante pensare che non si abbiano dei sistemi completamente sicuri, dato che si mette a rischio in questi casi , l'intero sistema istituzionale e giudiziario o addirittura nazionale,  sono gli stessi provider o fornitori di servizi che sembrano ignorare le regole più ovvie e basilari inerenti alla protezione dati, e quando anche questi ultimi "ignorano" la gravità dell'accaduto , allora capiamo che la situazione è ben più seria di quanto non lo sia in realtà.

L'italia purtroppo, digitalmente parlando soffre un pò " la serietà" di prender in considerazione quello che è il futuro della guerra , quella digitale, manchiamo di cultura , una diffusa cultura della sicurezza della consapevolezza del rischio, ad oggi l'innovazione digitale, la cyber-security, sono colonne portanti , pilastri su cui dovrebbe basarsi una società per essere forte e su cui basare l'economia e la cultura di uno Stato, gli attacchi all'Ordine degli avvocati, dimostra come nessun database , nessun sistema o archivio sia sicuro in modo assoluto da attacchi informatici, l'utilizzo di sistemi obsoleti, la poca cultura per la protezione dei dati, la poca consapevolezza del danno informatico, ne sono la causa.
Da notare infine come questi attacchi siano stati a scopo puramente informativo (per fortuna), per farci vedere fin dove ci si può spingere, fin dove un attacco informatico può arrivare, ed è cosa giusta , mettere in atto tutte le azioni possibili per prevenirli, iniziando a tutelare noi stessi , i nostri dati, la nostra privacy e il nostro Paese.

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