Android e le password , quando diventano pericolose

Android come OS hackerabile, le password a rischio.


Negli ultimi tempi non si parla di altro, ovviamente il pericolo hacker è dietro l'angolo, ma il ben servito siamo sempre noi a darglielo, soprattutto quando l'utilizzo delle password è sottovalutato.



Tarah Wheeler , esperta in sicurezza informatica , si occupa dei codici più frequenti utilizzati su smartphone e dispositivi portatili.
Spiega come, ad oggi, il pericolo più grande viene sempre dalla scarsa preoccupazione per la protezione dei nostri account, il tutto deriva dalla fretta e dalla paura di dimenticarsi per l'ennesima volta gli accessi ai servizi su cui ci registriamo, spesso tutto questo fare di corsa non fa altro che facilitare le intrusioni hacker, questo, è un meccanismo che si ripete anche con i codici pin degli smartphone, anche se ci sono sistemi ormai più sicuri del semplice pin, come il riconoscimento del volto o delle impronte digitali.
Di seguito quindi una lista pubblicata dalla stessa Tarah Wheelers dei 20 pin più comuni e di conseguenza più facili da hackerare, spiegando come il 26% degli smartphone basa le proprie vulnerabilità e di conseguenza l'hackeraggio , proprio su queste password:

  • 1234
  • 1111
  • 0000
  • 1212
  • 7777
  • 1004
  • 2000
  • 4444
  • 2222
  • 6969
  • 9999
  • 3333
  • 5555
  • 6666
  • 1122
  • 1313
  • 8888
  • 4321
  • 2001
  • 1010
Sul proprio account GitHub Tarah si è spinta oltre , con l'aiuto di diversi utenti ha stilato un elenco di tutte le password più utilizzate dagli amministratori di sistema, passando dal classico admin123 fino ai più "spinti" TheAnswerls42, non mancano poi quelli che scelgono la propria password anche per dimostrare un sincero senso di fastidio verso le piattaforme utilizzate, come il caso di FuckGoogle , FuckFacebook ecc ecc.
Gli hacker hanno in mano sistemi sempre più pericolosi ed evoluti, ma sempre è comunque nella maggior parte dei casi siamo noi, con la nostra superficialità a facilitare il lavoro sporco, cliccando su link insicuri piuttosto che accettare inviti da mail sconosciute e non per ultimo l'utilizzo di password come le sopra elencate "hackerabili".
E' importante quindi salvaguardare la nostra privacy e la nostra sicurezza , dedicando anche qualche minuto in più, minuto che in alcuni casi può fare la differenza. 


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