Facebook, al via il programma Study , l'app che ti paga per spiarti

Facebook lancia Study, paga gli utenti per essere spiati.

facebook ci paga per spiarci

Facebook adesso consente pagamenti agli utenti che vorranno condividere le proprie abitudini sull'utilizzo delle applicazioni installate sul proprio smartphone, dopoi vari scandali è arrivato il momento di ricompensare gli utenti , a modo suo però.


Innanzitutto per poter utilizzare il servizio bisogna scaricare dai vari store, l'app Study , dedicata appunto alle ricerche di mercato, gli utenti che ne potranno usufruire non saranno proprio tutti, ma verranno selezionati in base a degli annunci pubblicitari per evitare appunto che qualcuno possa prender parte all'esperimento solo per assicurarsi un'entrata economica alternativa.
Infatti al momento l'esperimento è dedicato solo ai maggiorenni in USA ed India, a cui verrà chiesto di partecipare volontariamente al progetto in cambio proprio di un corrispettivo economico, questo compenso economico non è ancora stato diffuso da parte del colosso americano, chiari sono invece i dati che saranno monitorati , tra cui , il numero di app installate , quali sono le funzionalità più utilizzate , quanto tempo si trascorre su ogni singola app, il Paese di provenienza e la tipologia del dispositivo.

C'è da dire inoltre che almeno, stando a quanto riportato da diverse fonti, l'app in questione non raccoglierà Password o ID personali, sta di fatto che questa modalità di raccolta dati non è una vera e propria novità, ok è stata sviluppata un'apposita app da parte di Facebook, ma già prima, in qualche modo ci aveva provato Google, sul Play Store , dove si trovava , anzi c'è ancora ed è dispoibile a tutti l'app, Google Opinion Rewards, tramite la quale è possibile guadagnare credito da spendere sul Play Store rispondendo a dei brevi sondaggi, inerenti a cosa facciamo, dove ci spostiamo, cosa visitiamo ecc. ecc.
Tornando a Study invece, al momento non si hanno notizie su un eventuale sbarco nei prossimi mesi anche in Italia.

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